Casinò Lugano Sa

Il Municipio di Lugano presenta il conto alla Casinò Lugano Sa, cui chiede quasi 8 milioni di franchi l’anno per le sponsorizzazioni e soprattutto per il polo culturale, in particolare per il teatro che nascerà presso l’ex albergo Palace.

Una lettera in questo senso è stata trasmessa ieri dal Palazzo Civico, all’indirizzo di via Stauffacher, allegata ad un documento di carattere storico che dimostra come sin dagli albori tra gli scopi della sala da gioco cittadina vi fosse il sostegno alle attività culturali e sociali.

La Casinò Lugano Sa è per il 70% circa proprietà dello stesso Comune di Lugano, che tuttavia non può disporne a piacimento anche per la presenza degli azionisti privati, e per le loro pretese sui dividendi da incassare. La querelle si trascina da tempo, ma ha subìto un’accelerazione col recente “ colpo di mano” attraverso il quale i due rappresentanti dei privati sono stati estromessi dal Consiglio d’amministrazione; c’è stato anche un incontro, lo scorso 7 settembre, tra Municipio e i suoi rappresentanti del Consiglio d’amministrazione.

I contributi richiesti sono riassumibili in 3 milioni di franchi per sponsorizzazioni di eventi culturali, sportivi e comunque per manifestazioni cittadine; 2 milioni di franchi come “ partecipazione” al polo culturale, queste due voci già dal 2005; e altri 2,7 milioni, compatibilmente con le possibilità della Casinò Lugano, da versare nuovamente a favore del Polo culturale una volta saldati gli impegni con la Holland Casinò, nel 2007.

Per “ contributi al polo culturale” si intende non solo la gestione ma anche un sussidio alla costruzione del teatrosala concerti, inizialmente previsti proprio in via Stauffacher, lo stabile infine concesso al Casinò in diritto di superficie. Un favore insomma che ora il Municipio vuole vedere ricambiato.

Esiste però un problema: questo tipo di contributo, alla costruzione, non è previsto dagli statuti della Casinò Lugano, anche se fino al 2000 nel bilancio della Kurssal esisteva un accantonamento di 8,6 milioni per il teatro, accantonamento poi sciolto nell’esercizio 2001. Statuti che dunque andrebbero modificati.

« Per venir incontro alle aspettative degli azionisti, a dipendenza degli esiti economici della Casinò Sa, si potrebbe valutare il versamento di un dividendo massimo del 10% purché gli azionisti condividano la modifica degli statuti » scrive il Municipio nella lettera alla Casinò Lugano Sa. La proposta è evidentemente rivolta ai privati, dal momento che i rappresentanti del Comune sono istruiti direttamente dal Municipio. Gli azionisti privati intanto avrebbero ritirato la causa legale intentata per sospendere in via cautelare una precedente modifica degli statuti; questa notizia è apparsa sull’edizione di sabato del Corriere del Ticino.


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